You are here:

BACKUP REMOTO  EVAULTING

 

Il backup remoto è il processo di conservazione delle copie di backup di dati in una sede geografica diversa da quella dove risiedono gli originali. In caso di guasti, manomissioni, eventi ambientali, furti, smarrimenti o attacchi da parte di malware è necessario creare una o più copie dei dati assicurandosi quindi una ridondanza logico/fisica delle informazioni.

TAPE VAULTING

 

Il servizio di custodia dei supporti magnetici ed il trasporto sono personalizzabili a secondo dei livelli di criticità del business dei clienti. La movimentazione viene effettuata con mezzi blindati utilizzando apposite valigie di sicurezza, attrezzate con adeguati materiali in grado di assorbire gli urti nel rispetto delle relative norme emesse dall’ECMA (European Computer Manufactures Association).

GESTIONE ARCHIVI

 

Il nostro servizio, grazie al nostro partner, offre elevatissimi standard di sicurezza difficilmente raggiungibili direttamente dai clienti. Le variabili in gioco sul tema (ovvero i servizi di digitalizzazione, archiviazione e deposito) sono soggette ad un continuo miglioramento nella qualità e sono costantemente monitorate e gestite secondo la logica del rischio zero durante tutte le fasi procedurali.

Il supporto di Laus Informatica alle aziende è strutturato attraverso quattro fasi che ben costruiscono progetti di disaster recovery:

  • analisi. Supportiamo le BIA (Business Impact Analysis) esistenti indentificando le architetture IT business critical attraverso analisi dei rischi, le probabilità d’interruzione del servizio e l’impatto che esser potrebbero avere sulla continuità operativa aziendale;
  • progettazione. Determiniamo i requisiti funzionali per implementare l’infrastruttura (ove ne esiste il bisogno) definendone il budget, i fornitori esterni da coinvolgere ed estrapoliamo la soluzione ottimale in base alle esigenze di business;
  • implementazione. Offriamo supporto alla negoziazione contrattuale con gli outsourcer esterni, alle consulenze ed alle proposte di solution e project design del cliente;
  • convalida. Diamo supporto nei test di Disaster Recovery per garantire il ripristino delle app business critical, dalla pianificazione all’esecuzione, fino ad individuare i punti d’ulteriore miglioramento dell’intera infrastruttura IT.

Dai un’occhiata qui   al software WMware capace di abilitare la disponibilità e la mobilità delle applicazioni tra più siti in ambienti di cloud privato, con gestione basata su policy, funzionalità di test senza interruzioni di servizio e orchestrazione automatizzata.

disaster foto recovery wmware

Quando parliamo di Disaster Recovery s’intende l’insieme dei processi e tecnologie atti a ripristinare sistemi, dati e infrastrutture necessarie all’erogazione di servizi “core business” a fronte di eventi imprevisti (disastri naturali o dovuti all’uomo e alla tecnologia). La valutazione del rischio sta nell’identificare le minacce, le vulnerabilità, i rischi e la perdita economica in questi casi: fondamentalmente un disastro è qualche cosa che limita l’accesso ai sistemi o addirittura interrompe i processi ICT.

Per permettere ad un’azienda di rispondere in maniera efficace ed efficiente ad una situazione d’emergenza devono essere analizzati i livelli e le criticità del sistema. Da un recente studio Istat è emerso che delle imprese che hanno subito eventi disastrosi con pesanti perdite di dati, circa il 43% non ha più ripreso l’attività, il 51% ha chiuso entro due anni e solo il 6% è riuscita a sopravvivere nel lungo termine.

Un’indagine congiunta dalla compagnia assicurativa Lloyd’s e Cyence, azienda attiva nella modellazione ed analisi dei rischi cyber, ha verificato come un grande attacco a livello mondiale potrebbe provocare perdite economiche fino a 53 miliardi di dollari, più o meno l’equivalente della stima dei danni provocati da una catastrofe naturale come l’uragano Sandy, che colpì i Caraibi e la costa orientale degli Stati Uniti nel 2012 (50-70 miliardi).

Da un recente studio Istat è emerso che delle imprese che hanno subito eventi disastrosi con pesanti perdite di dati, circa il 43% non ha più ripreso l’attività, il 51% ha chiuso entro due anni e solo il 6% è riuscita a sopravvivere nel lungo termine.  Un’indagine congiunta dalla compagnia assicurativa Lloyd’s e Cyence, azienda attiva nella modellazione ed analisi dei rischi cyber, ha verificato come un grande attacco a livello mondiale potrebbe provocare perdite economiche fino a 53 miliardi di dollari, più o meno l’equivalente della stima dei danni provocati da una catastrofe naturale come l’uragano Sandy, che colpì i Caraibi e la costa orientale degli Stati Uniti nel 2012 (50-70 miliardi).

Grazie ad un team dedicato, Laus Informatica supporta il cliente soprattutto con servizi di gestione archivi e progettazione di backup di replica e di deduplica, integrandoli ai piani di Disaster Recovery in base alle esigenze del cliente, definendone le linee guida con un focus alle capacità di mantenere  il business aziendale.

In questi termini Laus Informatica offre soluzioni progettuali di virtualizzazione in ottica di High Avability e Fault Tolerance (capacità del sistema di sopportare un guasto), che hanno come obiettivo la riduzione al minimo dell’interruzione del servizio in caso di fault del sistema IT e garantire l’affidabilità del sistema.

In conformità all’artt. 31-36 Allegato B al d.lg. n. 196/2003 e dell’ancor più restrittivo GDPR, regolamento europeo 679/2016, come per il trattamento dei dati aziendali (ISO 27001), Laus Informatica offre una gamma di servizi e soluzioni alla normativa in ottica di Business Continuity e di Disaster Recovery studiati per aiutare le piccole e medie imprese ad impostare un piano completo di recovery, per sopperire agevolmente a fermi macchina di varia natura e per limitare la perdita di business dovuta ad una riduzione delle performance delle infrastrutture IT.

disaster foto recovery 222

SCRIVICI PER INFORMAZIONI